Giorno 8 settembre 2026 può essere considerata una giornata di svolta per la sicurezza nei luoghi di lavoro dal punto di vista delle donne. L’ ISO ha pubblicato la norma 45010:2026 – Occupational health and safety management — Menstruation and menopause in the workplace — Guidance – , prima norma internazionale che pone il focus sulla salute delle lavoratrici. La norma enuncia delle indicazioni pratiche rispetto alla gestione della menopausa e del ciclo sul posto di lavoro.
ISO 45010:2026
Nessun obbligo per le aziende, ma punto di partenza per iniziare a porre attenzione alla salute della donna durante le ore di lavoro.
Se fino ad ieri le aziende hanno gestito la sicurezza dei propri dipendenti seguendo degli schemi “rigidi”, oggi le aziende sono chiamate a rivedere i percorsi sicurezza attuati fino ad oggi. Come? Semplicemente integrando il DVR, già ampiamente strutturato secondo il D.Lgs. 81, con indicazioni operative, suggerimenti e consigli per rispondere alle esigenze delle donne lavoratrici.
La ISO, infatti, non è una norma dai requisiti certificabili ma è sicuramente una guida che le aziende devono tener conto.
Le indicazioni si rivolgono al datore di lavoro, HR, dirigenti e ai professionisti della sicurezza sul lavoro. Le aziende destinatarie sono di qualsiasi tipo e dimensioni, sono invitati a considerare la norma le piccole medie imprese, le grandi aziende, enti pubblici e privati.
Le nuove indicazioni riguardano le aziende sotto diversi punti di vista, tra i quali: l’ambiente, le politiche aziendali, la privacy. Ad esempio porre attenzione al micro clima, alla postazione, alle condizioni di illuminazione sicuramente questi aspetti incidono positivamente sulla produttività del lavoratore anche quando le condizioni fisiche richiedono particolari attenzioni; così come la possibilità di accedere ai servizi igienici adeguati, a spazi che rispondono alle proprie necessità oppure avere la possibilità di svolgere orari flessibili può fare la differenza.
